a produzione normativa per la tutela della Privacy è stata caratterizzata da numerose modificazioni e integrazioni che hanno interessato la Pubblica Amministrazione in generale, e l’Ente locale in particolare.
La Legge 675 del 1996, riguardante la tutela dei dati personali, è stato oggetto di un costante e continuo aggiornamento: Decreti Legislativi, D.P.R. e provvedimenti del Garante si sono susseguiti con l’obiettivo di disciplinare la gestione dei dati in relazione all’evoluzione tecnica degli strumenti utilizzati.
Dal 1° gennaio 2004 è in vigore il Decreto Legislativo n° 196 del 30 giugno 2003, noto come “Codice della Privacy”, con cui il legislatore ha provveduto a:
- raccogliere e riorganizzare organicamente la produzione normativa esistente;
- semplificare alcuni adempimenti.
|
| |
| |
| LA NOSTRA PROPOSTA in cinque fasi di sviluppo |
| |
| Il progetto PRIVACY IN COMUNE prevede la realizzazione di un percorso modulare che integra momenti di formazione, attività di ricognizione, incontri per l’analisi e l’elaborazione delle informazioni raccolte e realizzazione di soluzioni operative. Il percorso proposto permette agli operatori coinvolti di acquisire l’approccio corretto e la autonomia operativa necessaria alla gestione dei vari aspetti connessi al trattamento dei dati personali.
Il percorso si articola nelle seguenti fasi:
1. Formazione;
2. Rilevazione e Audit dei Rischi;
3. Piano di adeguamento e documento programmatico sulla sicurezza;
4. Regolamento per il trattamento dei dati personali;
5. Monitoring.
|
| |
| |
| Obiettivi: |
| |
- garantire l’adeguamento dell’Ente locale alla normativa vigente in materia di Privacy, sia sotto il profilo normativo che della sicurezza;
- diffondere un modo di lavorare caratterizzato da una forte attenzione al cliente/utente esterno e interno;
- rendere autonomi gli operatori nel gestire in modo ottimale le informazioni oggetto di trattamento, mettendo in sicurezza i propri archivi e tutelando le informazioni trattate, con lo scopo di proteggere l’interessato e di riconoscere il valore strategico delle informazioni;
- esonerare il Comune dal rischio di subire l’applicazione delle sanzioni amministrative e penali previste dal “Codice”.
|
| |
| |
| Software: |
| |
Il percorso PRIVACY IN COMUNE prevede l'utilizzo del software Privacy 2004. L‘adozione di questo strumento, nelle fasi di RILEVAZIONE e MONITORING, assicura i seguenti vantaggi:
- uniformità nel processo di acquisizione e gestione delle informazioni sulla struttura organizzativa oggetto di analisi;
- adattamento dei contenuti all’evoluzione della struttura.
|
|
|
|
|
|
|